Piercing lingua: tutto quello che c’è da sapere

Piercing lingua: tutto quello che c’è da sapere

Sempre più di tendenza, specie tra i giovanissimi, il piercing alla lingua torna alla ribalta, scopriamo tutto quello che c’è da sapere. tag: piercing lingua

Se gli strumenti utilizzati non sono sterilizzati a dovere o monouso, possono trasformarsi nel veicolo di infezioni di vario genere, da dermatiti, nei casi meno seri, a infezioni ancora più gravi, anche se molto rare.
Per eseguire nel modo corretto un piercing alla lingua, teniamo a precisare che il professionista cui ci si affida dovrà condurre l’operazione nel massimo del rispetto delle norme igienico sanitarie, trattandosi di un’area estremamente delicata.

I gioielli per lingua inoltre devono obbligatoriamente essere in materiale anallergico, per evitare qualsiasi complicazione. Se non vengono seguite queste norme, obbligatorie per chi lavora in questo settore, le infezioni possono variare da dermatiti nei casi meno seri a epatiti e Hiv. Per questo teniamo a invitarvi a diffidare SEMPRE dai piercer improvvisati, dagli abusivi o dal fai da te.

Il piercing alla lingua ha bisogno di una cura costante anche da parte di chi sceglie di effettuarlo e non solo da parte del piercer. Infatti nelle prime 6-8 settimane ci sarà bisogno di grande attenzione: dall’igiene orale (consigliamo l’uso di un collutorio senza alcol) all’eliminazione di eventuali residui di cibo.
Il gonfiore, conseguenza obbligata del piercing, tende ad attenuarsi progressivamente nell’arco di alcuni giorni o settimane.

 

Piercing lingua: cosa mangiare nelle prime settimane

piercing lingua

Per quanto concerne l’alimentazione, è sconsigliato optare per alimenti troppo piccanti, speziati o caldi nei primi giorni.

Se si fuma, vanno effettuati degli sciacqui con acqua e non con il colluttorio, stessa cosa per i fuori pasto. All’inizio viene inserito un gioiello più lungo per limitare il gonfiore, per cui durante i pasti è opportuno prestare attenzione a non mordere il gioiello che verrà sostituito dopo circa dieci giorni dall’esecuzione. Può essere comprato nel centro in cui si è eseguito il piercing oppure in luoghi altrettanto sicuri. Molti piercer professionisti non eseguono questo tipo di piercing. Tribal Tattoo Studio viene infatti indicato da altri centri per l’esecuzione di tale pratica.

Il primo orecchino che inseriamo solitamente è in teflon, una plastica morbida che ben si adatta con la morfologia della cavità orale e non essendo rigida, arreca meno fastidio. Sconsigliamo di “giocare con la pallina”, mordendola poiché schiacciandosi potrebbe risultare tagliente e dunque pericolosi per i tessuti interni di lingue e cavità orale. Nei primi giorni sono sconsigliati i superalcolici.

Piercing Lingua e le norme di sicurezza

Piercing ombelico: al Tribal Tattoo Studio eseguiamo questa tipologia di piercing da 30 anni, utilizzando gioielli in acciaio chirurgico di grado medicale, teflon, titanio o bioplastica, tutti materiali biocompatibili e certificati nel rispetto della normativa UNI EN 1811: 2011.

Tutti i materiali con cui si esegue un piercing sono sterili.

Disponiamo inoltre di una ampia scelta di gioielleria da piercing , per qualunque tipologia di foro desideriate:
Piercing all’ombelico (navel), piercing al setto nasale (septum), piercing alla lingua (tongue), piercing al capezzolo (nipple), piercing al labbro (labret), piercing alla narice (nostril), piercing al lobo dell’orecchio (lobe), piercing alle varie cartilagini dell’orecchio (helix, tragus, conch, daith, industrial, rook, snug), piercing al sopracciglio (eyebrow), microdermal e surface.

Cerchiamo di garantire la massima sicurezza per il cliente anche grazie ai ricambi d’aria con filtri al 96% come avviene nelle sale operatorie e sterilizzatori d’aria nelle sale.

Il Tribal Tatto Studio viene indicato da alcuni dei maggiori professionisti del settore anche per l’esecuzione di alcune pratiche più difficoltose: piercing alla lingua, piercing al capezzolo introflesso, etc.

 

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